MASLENITSA

festa tradizionale russa

Libretto della festa

 

Masleniza è una festa russa antichissima. La storia mitologica narra che Marena-Inverno è la figlia del Dio Swarog,  (Dio Creatore) e della Dea Lada. I fratelli di Marena sono tutti  Dei, figli di Swarog. Marena è la Dea della morte, la Dea dell’ Inverno. Marena  sfoga tutto il suo potere nell’ultima settimana del mese Luten’. Il Lunedì Marena invita il Dio Dajbog, il martedì gioca con lui, il mercoledì gli offre i bliny, il “giovedì largo” fa la festa luculliana e lo fa ubriacare, ed il venerdì lo crocefigge sul monte Alatyr.

Il sabato Jiva, Dea della Vita, della primavera vola a trovare la sua sorella Marena e vede il Dajbog crocifisso. E Jiva salva il Dio Dajbog, lo porta via dal Regno delle tenebre nel giardino celeste Irii, lo vivifica con l’acqua della vita. La domenica  Dajbog risuscita e perdona tutti i peccatori. Marena invece viene bruciata dal fuoco dei cieli. La tradizione dice che “Dajbog ha sofferto per far arrivare nel mondo la Primavera , ha sofferto perché il mondo prendesse  la via della Verita’ e della Coscienza”.

Narratore:

Non è ne erba sotto piedi,  ne foresta,

E la distanza immensa

Infinite le russe terre,

Sono caldi le russe teste!

E la terra russa è dallo Spirito santo abbracciata

E la Russia è ricca delle personalità grandi!

Non è ne erba sotto piedi,  ne foresta,

Inizia Masleniza, è la  Festa !

Suona la musica. Entrano “skomorohi”- giullari. Skomorohi danno il benvenuto al pubblico.

Lunedì, Primo giorno    VSTRECIA   “Incontro della Maslenitsa”

In questo giorno cantano le canzoni e le poesie di benvenuto alla Maslenitsa che arriva con la slitta. Cominciano a preparare le pietanze di maslenitsa, rigorosamente senza carne. E cominciano a costruire gli alti scivoli, altalene, teatrini.

Martedì, Secondo giorno – ZAIGRYSH  “Gioco”

In questo giorno è  tradizione scendere dagli scivoli – più alto è lo scivolo, più alto crescerà il frumento e la segale, più lontano scivoli sulla neve, più lungo crescerà il lino.  Per aiutare il Sole a mandar via l’Inverno, si fanno le corse con i cavalli in senso orario attorno al villaggio.  Petrushka, il fratello russo di Pulcinella diverte il pubblico nelle piazze.

 Petrushka : “ in questo giorno:

 si mangia fino al singhiozzo,

 si beve fino a quando si e’ sbronzi,

 si canta fino al rantolio,

 si balla fino allo sfinimento!”

Mercoledì, Terzo giorno – arriva il giorno LAKOMKA  “Golosone”, dedicato tutto ai “Bliny” (crepes) e al mangiare. La suocera prepara  un estroso pranzo per il genero.  La tradizione vuole, che gli ospiti arrivino con i detti e proverbi pronti. Conoscete anche voi i proverbi?

Dove vanno d’accordo e amore, lì c’è il tesoro.

Dove c’è amore e comprensione, non c’è afflizione.

Il gioco dei proverbi russi con gli spettatori:

-         All’ impegno c’e il tempo, al divertimento…. C’è un’ora

-         La terra si abbellisce del Sole, l’uomo …si abbellisce del lavoro.

-         La pazienza e l’impegno …. Supereranno tutto.

-         Sette volte prendi le misure…. E una volta tagli.

-         Non abbia 100 danari, ma abbia 100 amici.

Giovedì “Largo”, Quarto giorno – RAZGULIAY

In questo giorno.gli uomini costruiscono le cittadelle di neve e ghiaccio e giocano a squadre al loro  assalto e difesa, giocano  lotta a squadre, giocano “alla cuccagna”, fanno tiro alla fune.

Il gioco “tiro alla fune”

Venerdì  - TESCINY VECERA “ Le serate della suocera”

In questo giorno i genitori vanno a pranzare dai figli. La suocera deve inviare alla giovane famiglia tutto l’occorrente per preparare i bliny e confidare anche qualche ricetta culinaria alla giovane massaia.

Sabbato – ZOLOVKINY POSIDELKI   “ Veglie delle cognate”

Le famiglie vanno a trovare i parenti, a mangiare insieme agli sposini, è consentito in questo giorno di baciarsi in pubblico. Ai giovani non sposati si cerca di farli fare nuove conoscenze.  Molte usanze di masleniza erano indirizzati per aiutare ai giovani di trovare la loro metà, di costruire la famiglia.  

Il gioco tradizionale “Boyare” – Boiardie

Domenica – PROSCIENNY DEN  “ Il giorno del Perdono”.

In questo giorno fanno il falò della bambola di paglia che rappresenta Maslenitsa. Il bruciare di masleniza nel fuoco simboleggia la vittoria della Vita sulla Morte.  Danno addio all’Inverno.

Questo giorno si chiama Domenica del perdono. Tutti tra parenti, amici , per strada con gli sconosciuti, tutti l’uno all’altro chiedono il perdono: “Perdonami, se sono in colpa con tè, o qualche peccato” – “Che Dio Ti perdoni, ed io Ti perdono”. In questo giorno si lasciano andar via  tutte le offese e i  rancori, la primavera bisogna incontrare con il cuore e la coscienza puliti.

Si da il benvenuto alla Primavera.

Tutti pronunciano il richiamo magico della primavera.

Arriva la Primavera con il Sole.

Invito a tutti di gradire i Bliny.

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