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Scuola Russa "ARMONIA" presso Cominutà Russa Milano- Lombardia (ARS) e Consolato Generale della Federazione Russa a Milano |
MASLENITSAfesta tradizionale russa Libretto della festa
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Masleniza
è una festa russa antichissima. La storia mitologica narra che
Marena-Inverno è la figlia del Dio Swarog,
(Dio Creatore) e della Dea Lada. I fratelli di Marena sono tutti Dei,
figli di Swarog. Marena è
Il sabato Jiva,
Dea della Vita, della primavera vola a trovare la sua sorella Marena e vede il
Dajbog crocifisso. E Jiva salva il Dio Dajbog, lo porta via dal Regno delle
tenebre nel giardino celeste Irii, lo vivifica con l’acqua della vita. La
domenica Dajbog risuscita e perdona
tutti i peccatori. Marena invece viene bruciata dal fuoco dei cieli. La
tradizione dice che “Dajbog ha sofferto per far arrivare nel mondo
Narratore:
Non è ne
erba sotto piedi, ne foresta,
E la distanza
immensa
Infinite le russe
terre,
Sono caldi le
russe teste!
E la terra russa
è dallo Spirito santo abbracciata
E
Non è ne
erba sotto piedi, ne foresta,
Inizia Masleniza,
è
Suona la musica.
Entrano “skomorohi”- giullari. Skomorohi danno il benvenuto al pubblico.
Lunedì,
Primo giorno –
VSTRECIA “Incontro
della Maslenitsa”
In questo giorno
cantano le canzoni e le poesie di benvenuto alla Maslenitsa che arriva con la
slitta. Cominciano a preparare le pietanze di maslenitsa, rigorosamente senza
carne. E cominciano a costruire gli alti scivoli, altalene, teatrini.
Martedì,
Secondo giorno – ZAIGRYSH
“Gioco”
In questo giorno
è tradizione scendere dagli
scivoli – più alto è lo scivolo, più alto crescerà
il frumento e la segale, più lontano scivoli sulla neve, più lungo
crescerà il lino. Per aiutare
il Sole a mandar via l’Inverno, si fanno le corse con i cavalli in senso
orario attorno al villaggio. Petrushka,
il fratello russo di Pulcinella diverte il pubblico nelle piazze.
Petrushka
: “ in questo giorno:
si
mangia fino al singhiozzo,
si
beve fino a quando si e’ sbronzi,
si
canta fino al rantolio,
si
balla fino allo sfinimento!”
Mercoledì,
Terzo giorno – arriva il
giorno LAKOMKA “Golosone”,
dedicato tutto ai “Bliny” (crepes) e al mangiare. La suocera prepara
un estroso pranzo per il genero. La
tradizione vuole, che gli ospiti arrivino con i detti e proverbi pronti.
Conoscete anche voi i proverbi?
Dove vanno
d’accordo e amore, lì c’è il tesoro.
Dove c’è
amore e comprensione, non c’è afflizione.
Il gioco dei
proverbi russi con gli spettatori:
-
All’ impegno c’e il
tempo, al divertimento…. C’è un’ora
-
La terra si abbellisce
del Sole, l’uomo …si abbellisce del lavoro.
-
La pazienza e
l’impegno …. Supereranno tutto.
-
Sette volte prendi le
misure…. E una volta tagli.
-
Non abbia 100 danari, ma
abbia 100 amici.
Giovedì
“Largo”, Quarto giorno –
RAZGULIAY
In questo
giorno.gli uomini costruiscono le cittadelle di neve e ghiaccio e giocano a
squadre al loro assalto e difesa,
giocano lotta a squadre, giocano
“alla cuccagna”, fanno tiro alla fune.
Il gioco “tiro
alla fune”
Venerdì
- TESCINY VECERA “ Le serate della suocera”
In questo giorno
i genitori vanno a pranzare dai figli. La suocera deve inviare alla giovane
famiglia tutto l’occorrente per preparare i bliny e confidare anche qualche
ricetta culinaria alla giovane massaia.
Sabbato
– ZOLOVKINY POSIDELKI “
Veglie delle cognate”
Le famiglie vanno
a trovare i parenti, a mangiare insieme agli sposini, è consentito in
questo giorno di baciarsi in pubblico. Ai giovani non sposati si cerca di farli
fare nuove conoscenze. Molte usanze
di masleniza erano indirizzati per aiutare ai giovani di trovare la loro metà,
di costruire la famiglia.
Il gioco
tradizionale “Boyare” – Boiardie
Domenica
– PROSCIENNY DEN “ Il giorno del
Perdono”.
In questo giorno
fanno il falò della bambola di paglia che rappresenta Maslenitsa. Il
bruciare di masleniza nel fuoco simboleggia la vittoria della Vita sulla Morte.
Danno addio all’Inverno.
Questo giorno si
chiama Domenica del perdono. Tutti tra parenti, amici , per strada con gli
sconosciuti, tutti l’uno all’altro chiedono il perdono: “Perdonami, se
sono in colpa con tè, o qualche peccato” – “Che Dio Ti perdoni, ed
io Ti perdono”. In questo giorno si lasciano andar via
tutte le offese e i rancori,
la primavera bisogna incontrare con il cuore e la coscienza puliti.
Si da il
benvenuto alla Primavera.
Tutti pronunciano
il richiamo magico della primavera.
Arriva
Invito a tutti di
gradire i Bliny.